Anche quest’anno si è ripetuto il nostro appuntamento più atteso: il Company Meeting. Per quattro giorni abbiamo lasciato i nostri schermi e le scrivanie (reali o virtuali) per ritrovarci, questa volta tra le montagne e l’aria fresca di Levico Terme.
Il company meeting è molto più di un semplice momento di allineamento: è lo spazio in cui un’azienda distribuita come la nostra si ritrova e si riconosce, ricordandoci che dietro gli schermi c’è un gruppo di persone che sta bene insieme.
Per noi che scriviamo si trattava del primo retreat e siccome “la prima volta non si scorda mai” ecco il racconto della nostra esperienza.

Giorno 1: Si parte!
Il viaggio è iniziato la mattina di mercoledì 13 maggio: chi con il pulmino, chi con mezzi propri ci siamo ritrovati tutti nella splendida cornice di Levico Terme pronti per iniziare questa esperienza.
Dopo aver rotto il ghiaccio a tavola con un ottimo pranzo, siamo entrati subito nel vivo dei lavori con l’opening di @emanuele che ci ha fatto un excursus del presente e della strada futura di CodicePlastico, delineando i nuovi piani di crescita: un momento fondamentale per capire dove stiamo andando e come ognuno di noi possa contribuire alla rotta dell’azienda.

A seguire, siamo passati dalla strategia alla tecnica con @ale, che ci ha immersi nel mondo dell’Intelligenza Artificiale come strumento di sviluppo, mostrandoci come creare agenti AI che possano aiutare nelle varie fasi di sviluppo dei progetti e come gestire i token in modo efficiente.

Prima del meritato tempo libero, abbiamo dedicato l’ultima ora della sessione pomeridiana al setup di “The LAUNCH”, preparando gli ambienti e scaldando i motori per l’hackathon dei giorni successivi. La serata si è poi conclusa nel migliore dei modi: birra, cibo e tante risate.

Giorno 2: Ritrovare il Focus
La giornata è stata interamente dedicata a noi stessi e al nostro modo di lavorare grazie al workshop “Tempo, Focus e Collaborazione” guidato dall’esperta Stefania Brucini. Divisi nei nostri team abituali, abbiamo occupato sia la sessione mattutina che quella pomeridiana per guardare “sotto il cofano” della nostra quotidianità.

Entrando nel vivo del workshop, la mattinata è stata dedicata a una profonda autoanalisi della nostra routine. Abbiamo mappato minuziosamente il lavoro individuale, identificando le innumerevoli attività che svolgiamo e i vari “sottocappelli”, ovvero i molteplici ruoli temporanei, che siamo chiamati a indossare a seconda del contesto. Questa radiografia del nostro tempo ci ha permesso di isolare in modo oggettivo i colli di bottiglia: tutti quei blocchi e quelle continue interruzioni che troppo spesso ostacolano l’avanzamento dei progetti.


Nel pomeriggio, l’attenzione si è spostata dalla dimensione individuale a quella di gruppo. Suddivisi nei nostri consueti team di lavoro, abbiamo dato vita a un momento di confronto aperto e costruttivo. L’obiettivo condiviso? Unire le forze per progettare nuove metodologie e trovare soluzioni alternative capaci di ridurre al minimo le criticità emerse in mattinata, restituendo finalmente fluidità e focus alle nostre giornate.



Dopo una giornata così intensa, abbiamo staccato la spina prima di ritrovarci a cena nel cuore della tradizione locale.
Giorno 3: “The LAUNCH” e i piani stravolti dal meteo
Il 15 maggio è stato il momento di sporcarsi le mani. La mattina è stata dedicata alla fase calda di “The LAUNCH”: tre ore intense di hackathon in cui l’obiettivo era realizzare un applicativo funzionante affidandosi interamente all’AI agentica.


Dopo una pausa pranzo per ricaricare le pile, siamo tornati in aula per la chiusura della gara. Qui c’è stato il momento del confronto: un esponente per ogni team ha illustrato l’approccio scelto dalla propria squadra, mostrando come erano stati orchestrati i modelli e gli agenti. Ascoltare le varie soluzioni trovate e i vari approcci è stato un momento che ci ha enormemente arricchito e ci ha permesso di vedere quante strade sono percorribili con un utilizzo consapevole di questi strumenti di AI.

Il programma del pomeriggio prevedeva una gita, relax in spiaggia o un giro del lago con merenda ma, come spesso accade in montagna, il meteo ci ha messo lo zampino. Poco male: i piani saltati si sono trasformati in un pomeriggio libero di relax e condivisione spontanea in hotel. C’è chi si è rigenerato in sauna, chi ha sfidato i colleghi a biliardo o ai giochi da tavolo, chi si è goduto due chiacchiere e chi, indomito, ha preferito continuare a sbattere la testa su come ottimizzare gli agenti AI scoperti la mattina. La giornata si è chiusa con l’ultima cena insieme.

I saluti
Sabato 16 maggio, è arrivato il momento dei saluti e della partenza per il rientro a Brescia.
Torniamo a casa arricchiti da tutti questi momenti di condivisione, con una gestione del tempo più consapevole, qualche riga di codice “agentico” in più nel nostro bagaglio e la certezza che l’innovazione tecnologica, per noi di CodicePlastico, passa sempre attraverso il confronto umano e la forza del gruppo.
Al prossimo meeting!
